{"id":1186,"date":"2015-11-28T17:43:20","date_gmt":"2015-11-28T16:43:20","guid":{"rendered":"https:\/\/bibliodac.e-matese.com\/?p=1186"},"modified":"2017-03-09T09:52:32","modified_gmt":"2017-03-09T08:52:32","slug":"archivio-storico-diocesi-alife","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bibliodac.e-matese.com\/?p=1186","title":{"rendered":"Archivio storico Diocesi Alife"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La prima evangelizzazione della Diocesi di Alife, colonia romana, avvenne durante il pellegrinaggio di S.Pietro, che nel 40 d.C. si condusse da Antiochia a Roma, passando per Napoli, Capua e Benevento.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Come conseguenza, si ebbe che la citt\u00e0, fin dal II secolo aveva una cristianit\u00e0 fiorente, tanto che venne costruita la chiesa, esercitato il culto e istituito il primo Vescovo, Clarus. La sede episcopale di Alife, in mezzo alle invasioni barbariche e alle vicissitudini legate a pestilenze e terremoti, rimase tale fino al 1561.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In questi anni, infatti, Alife fu saccheggiata dalle truppe regie e del Papa, per cui gli abitanti fuggirono prevalentemente a Piedimonte Matese insieme al vescovo, Giacomo di Gisberto di Novegras, che acquist\u00f2 palazzo De Clavellis alle Coppetelle. Da quel momento i vescovi continuarono a risiedere a Piedimonte.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La Diocesi di Alife \u00e8 stata giuridicamente tale fino al 1978, in seguito all&#8217;accorpamento con la Diocesi di Caiazzo, allorquando la Santa Sede provvide a unire le due preesistenti circoscrizioni ecclesiastiche nominandone reggente il vescovo Angelo Campagna. Per lungo tempo e fino a quell&#8217;anno le due antiche Diocesi erano state in regime di Amministrazione Apostolica.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L&#8217;archivio storico, conservato in Piedimonte Matese, Via A.Scorciarini Coppola, n.230, \u00e8 di \u201cnotevole interesse storico e pertanto sottoposto alla disciplina del decreto legislativo 29 Ottobre 1999, n. 490. Il nucleo documentario prodotto dall&#8217;ex Diocesi di Alife comprende gli anni dal 1761 al 1961 e a causa delle numerose dispersioni e danneggiamenti non \u00e8 numericamente consistente e manca della documentazione precedente questi anni. La documentazione appartenente alla ex Diocesi di Alife riguarda prevalentemente le attivit\u00e0 contabili e amministrative. Sono presenti registri dei Legati e la Platea del Seminario alifano del 1761.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L&#8217;archivio si presenta disordinato e attualmente il lavoro di riordino ha visto l&#8217;identificazione dei due fondi afferenti l&#8217;archivio diocesano:<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Confraternite ex Diocesi Alife<\/span><\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Seminario di Alife.<\/span><\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00c8 presente all&#8217;interno dell&#8217;archivio diocesano una serie identificata come \u201cCronache\u201d, manoscritti relativi alla storia dei vescovi della Diocesi e alla chiesa di S.Maria Maggiore, risalenti agli inizi del XX secolo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><center><a>Indietro<\/a><\/center><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima evangelizzazione della Diocesi di Alife, colonia romana, avvenne durante il pellegrinaggio di S.Pietro, che nel 40 d.C. si condusse da Antiochia a Roma, passando per Napoli, Capua e Benevento. 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